29/03/18 – FITOCLIMATE PER AGROMETEO
Fitoclimate. La nuova rete agrometeo del Consorzio Fitosanitario Provinciale di Reggio Emilia
38 stazioni terranno monitorato il territorio a difesa dell’agricoltura reggiana
Nei giorni scorsi è stato presentato Fitoclimate, il nuovo
servizio del Consorzio Fitosanitario per un’agricoltura moderna, integrata e sostenibile. È una rete di stazioni agrometeo automatiche, che si estende dal Po alla collina, con una copertura totale del territorio provinciale a vocazione agricola più intensiva (120mila ettari, 52% della sup. provinciale).
“La rete, con le stazioni che al completamento saranno distanti 5 km l’una dall’altra, è pensata per rendere più efficiente la difesa fitosanitaria delle coltivazioni, così da ridurne l’impatto ambientale; ma sarà utile per tutte le attività agricole, si pensi solo ai consumi idrici e alle irrigazioni”, afferma Pasquale Mazio, responsabile del progetto.
Attualmente la rete presenta 20 stazioni con 95 sensori relativi ai più importanti parametri climatici: temperatura, umidità, pioggia, bagnatura fogliare, velocità e direzione del vento e radiazione solare.
Le stazioni comunicano i dati ogni 15’ ad un server grazie ad una connessione dati, come per uno smartphone. Le migliaia di dati giornalieri sono conservati ed elaborati in un robusto database a cui attinge una pagina web di facile e piacevole consultazione disponibile sul sito del Consorzio Fitosanitario (www.fitosanitario.re.it).
La realizzazione del data base e del sito sono opera di aziende reggiane all’avanguardia nell’IoT (Internet of Things). WEBAIR ne ha curato la progettazione e la realizzazione. NETandWORK ne cura l’esercizio e l’hosting nel proprio Datacenter di Correggio.
“Volevamo supportare il Consorzio Fitosanitario con una web app immediata, potente e flessibile, in grado di dare accesso a dati fondamentali non solo per gli operatori in campo agricolo ma per tutta la comunità”, spiegano Alessandro Scolavino, Dir. Sviluppo di WEBAIR e Carlo Gozzi, Dir. Tecnico di NETandWORK.
Con un clima sempre più imprevedibile e con fenomeni atmosferici molto diversi da zona a zona, una rete di monitoraggio meteorologico così fitta aiuterà agricoltori, tecnici e istituzioni nel gestire il futuro dell’agricoltura reggiana, nell’ottica della sostenibilità.