Con delibera del Consiglio dei ministri del 20 marzo 2024 è stato prorogato lo stato di emergenza di ulteriori 12 mesi per le provincie di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini colpite dagli eventi alluvionali a partire dal primo maggio 2023.
È stato riaperto il bando rivolto alle imprese agricole emiliano romagnole per la presentazione delle agevolazioni sulle cambiali agrarie a 12 mesi e su finanziamenti a medio termine garantite dagli Agrifidi emiliano romagnoli con un contributo della Regione per i primi 36 mesi di ammortamento. Lo stanziamento regionale è di 1.300.000 euro per il breve termine e di 630.000 euro per il medio termine. L’importo massimo richiedibile della cambiale a 12 mesi è fissato in 150.000 euro, quello per il medio termine è di 500.000 euro. Il termine per la presentazione delle domande è il 6 maggio 2024.
Manuel Quattrini – vice direttore Cia Emilia Romagna
La Regione Emilia Romagna ha manifestato attenzione al mondo del credito stanziando circa 2 milioni di euro a favore del settore agricolo, intervento sollecitato a più riprese dalla Cia. Con un quadro complessivo dei mercati molto incerto e una previsione dell’abbassamento dei tassi di interesse che si sposta sempre più in avanti, è assolutamente determinante intervenire per ‘dare ossigeno’ alle imprese.
Torna Agrichef, un’iniziativa ideata da Turismo Verde, l’associazione agrituristica della Cia, per esaltare il cuoco dell’agriturismo, figura che mette in connessione le competenze del produttore agricolo, la cultura contadina che tramanda le ricette tradizionali attraverso la riscoperta e la rivisitazione delle stesse. L’iniziativa tra agriturismi, che ha una valenza nazionale, quest’anno in Emilia Romagna si svolgerà il 4 aprile a Castelfranco Emilia (Modena) presso l’istituto Spallanzani.
BRUXELLES – È stato presentato a Bruxelles il 21 marzo scorso il Manifesto di Cia-Agricoltori Italiani per le elezioni europee 2024. Crisi climatiche e sanitarie, tensioni sociali e una situazione geopolitica critica hanno caratterizzato i cinque anni di questo mandato europeo. La complessità delle situazioni affrontate rende, ora, necessaria la ricerca di nuove strade per superare la spaccatura che si è creata fra ambiente e agricoltura.
BOLOGNA – Presto Anp Emilia Romagna si unirà all’iniziativa nazionale sul tema pensioni e sanità. Lo ha annunciato il presidente regionale Pierino Liverani nel corso della Assemblea svolta a Bologna lo scorso 8 marzo, incontro a cui ha partecipato la direttrice dell’Anp nazionale Daniela Zilli. “Ci battiamo per una sanità che risponda alle esigenze del territorio – ha detto Liverani – e che è minacciata da una politica di governo nazionale sempre più attento a una sanità privata”.
È il commento del presidente di Cia Emilia Romagna Stefano Francia sulla misura regionale “SRA26 ACA262”
“Terreni marginali che altrimenti sarebbero improduttivi oppure a rischio di inondazioni perché in prossimità di fiumi o corsi d’acqua: di questo tratta il provvedimento della Regione Emilia Romagna che con la misura “SRA26 ACA26 Ritiro seminativi dalla produzione” che consente così di proseguire impegni assunti su terreni non coltivati da decenni”.
A Cesena un incontro promosso da Donne in Campo Emilia Romagna e del Trentino, Miriana Onofri: “protagoniste le donne rurali, custodi del territorio, costruttrici di comunità e protagoniste dello sviluppo economico, sociale e ambientale, nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030” Francia, Cia Emilia Romagna: “Gli agricoltori rivestono una funzione sociale al pari della protezione civile un ruolo che gli va riconosciuto e che svolgono gratuitamente: la collettività ne deve tenere conto”
La birra reggiana trionfa a Roma: premio nazionale ’Bandiera Verde’ per Oldo birrificio – Corte della birra che sorge nelle campagne reggiane, tra distese di campi e il torrente Crostolo.
Premio speciale ad Andrea Nascimbeni, presidente del Caseificio 4 Madonne di Modena. Bandiera Verde è il riconoscimento promosso da Cia che premia ogni anno i nuovi campioni dell’agricoltura tricolore, protagonisti della valorizzazione del patrimonio enogastronomico, paesaggistico e ambientale.
Oldo birrificio – Corte della birra
L’azienda “Oldo birrificio – Corte della birra” sorge a Cadelbosco Sopra (RE) in una fetta di campagna bellissima, libera e panoramica, delimitata da una serie di torrenti e canali. Gli ambienti sono stati ricavati da un’azienda agricola dei primi anni del Novecento dove, oggi, c’è il cuore produttivo del birrificio con gli impianti in cui i cereali, attraverso le lavorazioni, si trasformano in birra. L’intero processo produttivo ha una dimensione locale e tipica: si lavora la terra aziendale, si utilizza l’orzo prodotto e l’acqua di sorgente. E poi il legame con il turismo e il benessere con il ristorante ed un’area di ospitalità Wellness dove trova spazio una SPA unica nel suo genere, con trattamenti dedicati sia alla cura della persona che al benessere psicofisico derivanti dalle straordinarie qualità di luppolo e malto, ricchi di vitamine e antiossidanti. L’idromassaggio a base di birra in tini di legno, una sauna aromatizzata al luppolo con cui espellere le tossine e sedie a sdraio di legno d’abete dove riposare e favorire l’assorbimento delle sostanze benefiche. Agricoltura, territorio, turismo, benessere. Sono gli elementi vincenti di questa realtà produttiva che ha meritato, sul campo, il premio Bandiera Verde Agricoltura, edizione 2023.
Caseificio 4 Madonne
L’alluvione del mese di maggio in Emilia Romagna è stato un evento drammatico e senza precedenti in termini di precipitazioni piovose e di danni subiti. Interi territori, in particolare nelle aree interne e svantaggiate, sono stati messi a dura prova dal punto di vista della tenuta idrogeologica e con ricadute sull’assetto economico e sociale. Eppure la popolazione non si è fermata. Al contrario, si è rimboccata le maniche e con uno straordinario spirito di solidarietà, sin dai primi momenti drammatici dell’alluvione, si è messa in gioco garantendo un aiuto concreto a tutti coloro che erano in estrema difficoltà. In quest’ottica, il Premio Bandiera Verde Agricoltura 2023 al Caseificio 4 Madonne rappresenta un riconoscimento speciale per l’azione di solidarietà che, nel pieno dell’alluvione, ha deciso di intraprendere. Grazie all’impegno e alla perseveranza, molte aziende zootecniche tragicamente colpite dalle precipitazioni piovose e dalle sue conseguenze si sono viste assicurate quel foraggio necessario a rilanciare la ripresa produttiva e, con essa, la sostenibilità socio-economica dell’agricoltura territoriale.