Camera Di Commercio Ferrara–Ravenna, due bandi per il piano giovani

È stato pubblicato dalla Camera di Commercio Ferrara-Ravenna l’edizione 2026 del bando “piano giovani”. I bandi sono due: uno per il sostegno delle attività giovani aperte da meno di 36 mesi e l’altro alle attività giovani under 35 aperte dal 1° gennaio 2026.  I bandi non sono cumulabili con eventuali investimenti fatti dagli agricoltori sul PSR per gli stessi costi ammissibili (stessi documenti di spesa) con eventuali altre misure contributive pubbliche locali, regionali, nazionali e di qualunque emanazione che costituiscano aiuti di Stato ai sensi della vigente disciplina.

BANDO A SOSTEGNO DELLA COMPETITIVITÀ DI IMPRESE GIOVANILI – EDIZIONE 2026

L’impresa per partecipare deve essere impresa giovanile under 35, iscritta al Registro Imprese e costituita da non più di 36 mesi;

L’impresa invia la richiesta di contributo a fronte di preventivi o fatture per le spese del progetto di sviluppo della competitività. Sono ammissibili le spese fatturate dall’1 gennaio 2026 al 31 marzo 2027

Il contributo verrà concesso nella misura del 60% dell’importo complessivo delle spese sostenute, al netto IVA e altri oneri, sino ad un massimo di € 2.500,00.

L’importo minimo delle spese ammissibili è di € 2.000,00, al netto di IVA e altri oneri.

Alle imprese femminili verrà riconosciuta una premialità di € 250,00, che si sommerà al contributo spettante.

Il contributo sarà erogato con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, ove dovuta.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 26 maggio 2026 alle ore 12.00 del 22 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. La valutazione delle domande ai fini della concessione del contributo avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione.

La dotazione finanziaria del fondo camerale 2026 è di € 70.000,00

Sono ammissibili le spese per:

– acquisizione di certificazioni di sistemi di gestione ambientali o di efficienza energetica, di certificazioni ambientali di prodotto, relative alla linea di produzione oggetto del programma di investimento, di certificazioni per la parità di genere;

• servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica;

• acquisto di software gestionali, professionali e altre applicazioni aziendali o licenze inerenti l’attività dell’impresa;

• spese sostenute per il deposito di domande di brevetti e registrazione di modelli o disegni nazionali, europei,  internazionali (consulenze da parte di studi professionali o professionisti del settore, costi di traduzione per la nazionalizzazione del brevetto europeo in uno o più paesi, costi per ricerche di nteriorità, etc.);

• spese per lo studio, realizzazione e sviluppo del/i marchio/i d’impresa e relativa registrazione;

• spese per la realizzazione/implementazione del sito internet aziendale e interventi di cybersicurezza;

• acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi (escluse le semplici suppellettili o complementi d’arredo a titolo esemplificativo piante, quadri, cesti, lampade, etc.), impianti e strutture non in muratura e rimovibili necessari e funzionali allo svolgimento della specifica attività. È ammesso l’acquisto di beni rigenerati o ricondizionati.

Per ulteriori approfondimenti: https://www.ra.camcom.it/bandi/piano-giovani-bando-sostegno-della-competitivita-di-imprese-giovanili-edizione-2026

BANDO A SOSTEGNO DELLA CREAZIONE DI IMPRESE GIOVANILI – EDIZIONE 2026

L’impresa per partecipare deve essere “nuova” impresa giovanile under 35, iscritta al Registro Imprese a partire dall’1 gennaio 2026;

L’impresa invia la richiesta di contributo a fronte di preventivi o fatture per le spese di creazione e avvio della nuova impresa (ammissibili spese fatturate dall’1 gennaio 2026 al 31 marzo 2027)

Il contributo verrà concesso nella misura del 60% dell’importo complessivo delle spese sostenute, al netto IVA e altri oneri, sino ad un massimo di € 4.000,00.

L’importo minimo delle spese ammissibili è di € 3.000,00, al netto di IVA e altri oneri.

Alle imprese femminili verrà riconosciuta una premialità di € 250,00, che si sommerà al contributo spettante.

Il contributo sarà erogato con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, ove dovuta.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 19 maggio 2026 alle ore 12.00 del 22 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. La valutazione delle domande ai fini della concessione del contributo avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione.

La dotazione finanziaria del fondo camerale è di € 100.000,00;

Sono ammissibili le spese per:

– parcelle notarili relative alla costituzione o alla trasmissione dell’impresa (al netto di imposte, tasse e diritti di segreteria);

– acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture non in muratura e rimovibili necessari e funzionali all’attività di impresa (sono ammessi anche i beni ricondizionati);

– quote iniziali del contratto di franchising, nel limite del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso;

– acquisto di software gestionali, professionali e altre applicazioni aziendali inerenti l’attività dell’impresa;

– spese per la realizzazione/implementazione del sito internet aziendale e interventi di cybersicurezza;

– acquisto di attrezzature di protezione degli accessi ai locali in cui sono esercitate le attività d’impresa, sistemi di allarme, videosorveglianza, antitaccheggio, antifurto, attrezzature per videosorveglianza, video–protezione con cassetta di registrazione e assimilabili;

– spese per lo studio, realizzazione e sviluppo del/i marchio/i d’impresa e relativa registrazione;

– spese per il deposito di domande di brevetti e registrazione di modelli o disegni nazionali, europei, internazionali (incluse le consulenze da parte di studi professionali o professionisti del settore, costi di traduzione per la nazionalizzazione del brevetto europeo in uno o più paesi, costi per ricerche di anteriorità, etc.);

– tassi di interesse su finanziamenti concessi per l’avvio dell’attività

– ricerche di mercato relative all’analisi di settore e ai segmenti di mercato potenziali;

– consulenza e servizi specialistici nelle aree: marketing, logistica, produzione, personale, organizzazione e sistemi informativi, economico-finanziaria, contrattualistica, comunicazione, formazione sicurezza lavoratori e primo soccorso;

– spese per la fideiussione bancaria o assicurativa obbligatoria rilasciata a favore della Camera di commercio a garanzia delle somme erogate e del rispetto dell’impegno a mantenere attiva l’impresa per almeno 24 mesi dalla data di liquidazione del contributo.

Per ulteriori approfondimenti: https://www.ra.camcom.it/bandi/piano-giovani-bando-sostegno-della-creazione-di-imprese-giovanili-edizione-2026

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