ROMAGNA

NOTIZIE IN PRIMO PIANO ROMAGNA

Antonio Masi presidente territoriale della zona di Savignano Sul Rubicone

Il martedì mattina è nell’ufficio Cia di Savignano per agevolare ulteriormente i contatti con la base sociale.

Nel corso dell’ultima riunione, il Consiglio territoriale di Savignano sul Rubicone ha eletto quale suo presidente Antonio Masi. Masi, agricoltore a tempo pieno dal 1978, ha già ricoperto questo incarico precedentemente per due mandati. Da oltre 30 anni in Cia, è stato membro di giunte e direzioni a Cesena negli anni precedenti la costituzione di Cia Romagna. È vicepresidente di Arpo, l’associazione regionale degli olivicoltori, e vicepresidente della coop agricola Prod coop. Vive a Borghi (Fc), dove si trova la sua azienda di 13 ettari dei quali il 70% coltivati a vigna e olivi e il 30% a frutteti. Effettua la vendita diretta in azienda e, inoltre, nel periodo estivo porta i suoi prodotti dalla collina al mare partecipando ai mercatini organizzati nelle località della costa.

Condifesa: avviata la campagna assicurativa 2019

Il Condifesa Ravenna e il Condifesa Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) hanno raggiunto un accordo normativo e tariffario con diversi gruppi assicurativi che operano nel ramo avversità atmosferiche. Le decorrenze per l’entrata in garanzia sono 3 giorni per grandine e vento e 12 giorni per gelo/brina. Per poter accedere ai contributi europei – prima di sottoscrivere i certificati – è necessario sottoscrivere la manifestazione di interesse o il Pai (Piano assicurativo individuale) rivolgendosi al proprio Caa – Centro di assistenza agricola.

Condifesa Ravenna – Clicca qui per tutte le info

Condifesa Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) – Clicca qui per tutte le info

Richieste fonti di approvvigionamento idrico alternative

Cia Romagna, insieme a Coldiretti, Confagricoltura, Copagri e Ugc, ha chiesto al Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale di attivarsi con la massima urgenza nel reperimento di ogni fonte di approvvigionamento idrico disponibile, in particolare da corsi d’acqua di competenza della Regione Emilia-Romagna (quali ad esempio Santerno e Senio), per assicurare una fornitura adeguata per le colture interessate. Fornitura ora estremamente necessaria in quanto finalizzata a scongiurare danni irreparabili in avvio di stagione. Il perdurare dell’attuale anomalo andamento climatico – con mancanza di precipitazioni in un periodo prossimo alla messa a dimora di alcune colture industriali (quali bietola da seme e cipolla, alle quali è necessario assicurare un regolare avvio del ciclo vegetativo) – desta molte preoccuapazioni fra gli agricoltori.

Cia Romagna – Zona Rimini: Zampana e Falcioni nuovi ruoli

Prosegue la riorganizzazione del sistema Cia Romagna e si va completando il quadro della struttura per rafforzare ulteriormente la presenza capillare sul territorio a presidio delle aree rurali e per consolidare il rapporto diretto con gli agricoltori.

Mirco Zampana Responsabile di zona rapporto soci e supporto alla rappresentanza

Mirco Zampana - Cia Romagna
Mirco Zampana – Cia Romagna

Anche la zona di Rimini ha il suo responsabile per il rapporto con i soci e il supporto alla rappresentanza. Si tratta di Mirco Zampana, 57 anni, perito agrario, assunto stabilmente in Cia (ex Cic) dal 1986; dal 1999 responsabile provinciale Pac e delle attività ad essa collegate. Con l’istituzione dei Caa ha assunto la responsabilità della struttura provinciale di Rimini fino alla costituzione di Cia Romagna. Dal 2010 ad oggi, con l’annessione dei comuni della Valmarecchia (ex provincia di Pesaro-Urbino) alla provincia di Rimini, ha coordinato anche l’ufficio Caa di Novafeltria. Tra i compiti svolti:  gestione dell’Anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia Romagna, gestione attività documentale ALFRESCO, compilazione PC alfanumerico e grafico, compilazione Domanda Unica e premi supplementari correlati, gestione domande trasferimento titoli PAC, compilazione PAI, domande di sostegno e pagamento Sistema Gestione Rischio, compilazione dichiarazione vitivinicole.

Lorenzo Falcioni Presidente territoriale di Rimini

Lorenzo Falcioni - Cia Romagna
Lorenzo Falcioni – Cia Romagna

Nel corso dell’ultima riunione del Consiglio territoriale di Rimini del 18 febbraio 2019, Lorenzo Falcioni, vicepresidente vicario di Cia Romagna, è stato eletto presidente territoriale di Rimini. Classe 1983, conduce l’omonima azienda da quando aveva 22 anni, dopo essere subentrato al padre. Entrato in Cia sin dall’inizio dell’attività, ha precedentemente ricoperto per due mandati il ruolo di vicepresidente Cia Rimini, di cui successivamente è stato presidente. E’ consigliere della Cooperativa Agricola Cesenate (Cac), membro del comitato amministrativo del Consorzio di bonifica della Romagna e fa parte della deputazione del Canale Emiliano-Romagnolo.

Convegno sulle novità della vendita diretta e il rilancio del progetto di filiera corta “La spesa in Campagna”: Cia Romagna specifica che il servizio di supporto alle imprese verrà ulteriormente sviluppato

La vendita diretta dei prodotti agricoli in casa Cia si chiama “La spesa in campagna” e si declina nelle diverse modalità che la legislazione in materia ad oggi contempla. Come ha spiegato Agnese Ceroni (Responsabile agriturismi e vendita diretta di Cia Romagna), questo accade nelle aziende, in aree private, itinerante (ai bordi delle strade), nei mercatini, in locali aperti al pubblico (le botteghe), in aree pubbliche con posteggio, con l’e-commerce, per portare alcuni esempi. «Ogni azienda può realizzare la forma più funzionale e anche più di una in base alle proprie esigenze – ha informato Agnese Ceroni – differenziando la diffusione e la promozione dei prodotti agricoli (così come sono o trasformati), raccontando il territorio ai consumatori finali siano essi privati cittadini, turisti, ristoratori o albergatori. Tutti accomunati dalla ricerca del locale, del rapporto diretto col produttore, sempre più sinonimo di garanzia e genuinità».

«Questo sistema di diffusione di filiera corta ha in sé una grande potenzialità», ha affermato il presidente di Cia Romagna, Danilo Misirocchi specificando che il servizio di supporto alle imprese per questa tematica verrà ulteriormente sviluppato in base alle esigenze delle aziende. «Fra gli obiettivi che ci siamo dati come Cia Romagna, nel percorso della riorganizzazione della nostra struttura, rientra il rilancio della Spesa in Campagna e di Turismo Verde. Ciò significa – ha specificato Misirocchi – valorizzare i territori, la qualità dei prodotti agricoli, l’agriturismo, l’ambiente, la cultura rurale. Ciò significa creare opportunità di reddito per gli agricoltori. Ciò significa cercare di dare risposte di genuinità e fiducia ai consumatori».

Il presidente regionale della Spesa in Campagna, Pietro Codeluppi, e il direttore nazionale Tommaso Buffa si sono soffermati sulle novità della vendita diretta introdotte nella Legge di bilancio per il 2019 chiarendo che riguardano finalità amministrative e non ne modificano la fiscalità, per cui la mera vendita di prodotti agricoli che non appartengono allo stesso comparto agronomico di quelli derivanti dall’esercizio dell’attività agricola principale, genera sempre reddito d’impresa. In estrema sintesi la novità: gli imprenditori agricoli possono vendere al dettaglio, sempre in misura non prevalente, prodotti agricoli e alimentari di terzi appartenenti a uno o più comparti agronomici diversi da quelli dei prodotti della propria azienda, a condizione però che vengano acquistati da imprenditori agricoli. Ora non ci sono più dubbi: ad esempio, al produttore di frutta si permette di poter vendere anche carne bovina, a condizione però che venga acquistata da imprenditori agricoli.

Molti gli interventi da parte degli oltre 100 agricoltori provenienti da tutta la Romagna per portare all’attenzione in certi casi l’avvio di esperienze in tal senso, o l’interesse a farlo, e anche criticità e problematiche da risolvere. Ad esempio là dove erano iniziate esperienze importanti di vendita diretta, non solo per i produttori e i consumatori, ma per la comunità intera in quanto legate anche al recupero di aree pubbliche e parchi abbandonati realizzato con un impegno diretto da parte dei produttori.

Cia Romagna, nell’ottica di valorizzare ulteriormente la pratica della Spesa in Campagna e la vendita diretta, ha assunto l’impegno di fare chiarezza anche su questi aspetti.

 

Il Presidente della Cia dell’Emilia Romagna, Cristiano Fini, ha messo in evidenza che «è giunto il momento anche nella nostra regione di dare spinta propulsiva alla vendita diretta, che fino ad ora ha avuto un ruolo marginale. I tempi sono cambiati, facciamo bene a ristrutturaci per cercare di dare nuove risposte. Non lo può fare Cia da sola, non lo possono fare gli agricoltori da soli. Serate di ascolto come questa sono importanti perché si colgono sollecitazioni, idee e voglia di costruire insieme».

Anp Emilia Romagna – Il presidente Liverani: “la sfida è la salute intesa nella sua complessità”

“I temi della salute pubblica devono far parte di tutele nelle politiche pubbliche, dalle politiche urbanistiche per disegnare le città, le periferie e le aree rurali a misura delle persone che vi abitano, alla garanzia di mobilità sostenibile e sicura, alle politiche ambientali, alla promozione di stili di vita appropriati. In sostanza una comunità che si organizza per “guadagnare in salute” e promuovere il benessere dei propri cittadini”. Queste le parole di Pierino Liverani, presidente Anp – Cia Emilia Romagna, nella parte conclusiva del suo intervento al convegno bolognese del 14 febbraio incentrato sul tema del futuro della sanità in Emilia Romagna con particolare riferimento agli over 65. Per Anp la sfida va ben oltre il perimetro del campo della tutela della salute e deve essere intesa nella sua complessità, cioè salute degli ambienti e della vita in generale.

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Pierino Liverani Anp Emilia Romagna 14 febbraio 2019 Bologna

Vendita diretta: opportunità e nuovo servizio – Convegno Cia Romagna a Cesena

Mercoledì 20 febbraio Cia Romagna organizza un convegno sulla vendita diretta per approfondire le nuove opportunità derivanti dalla modifica della disciplina amministrativa introdotta dalla Legge di Bilancio 2019. Il convegno di Cia Romagna – che si svolge nella sede centrale di Cesena (viale Rasi e Spinelli, 160) alle ore 20.30 – sarà inoltre l’occasione per presentare un nuovo servizio rivolto alle imprese agricole. Il tutto si inserisce in un obiettivo ancora più ampio che consiste nell’intenzione di dare un rinnovato slancio all’Associazione “La Spesa in Campagna” e al progetto che vi sottende. A tal proposito interverranno Pietro Codeluppi (Presidente Spesa in Campagna Emilia Romagna) e Tommaso Buffa (Direttore Nazionale Spesa in Campagna). Ad Agnese Ceroni (Responsabile agriturismi e vendita diretta Cia Romagna) spetterà la presentzione del nuovo servizio alle imprese. Il nuovo servizio si inserisce nell’impegno di Cia Romagna di valorizzare le attività di agriturismo, vendita diretta e quella della trasformazione degli alimenti (igiene alimenti). In questo ambito si creeranno spazi, nuovi mercati  ed opportunità per/con le aziende agricole che fanno o si approcciano per la prima volta al farmer market. Concluderà i lavori Cristiano Fini (Presidente Cia Emilia Romagna).

programma convegno 20 febbraio vendita diretta

Convegno Anp sul futuro della sanità, a Bologna. Pullman anche da Rimini, Cesena, Forlì e Faenza

Giovedì 14 febbraio a Bologna si svolge il convegno organizzato dall’Anp emiliano romagnola all’hotel Savoia Regency, in via del Pilastro 1. L’incontro dal titolo “Il futuro della sanità in Emilia Romagna” sarà introdotto dal presidente regionale Anp, Pierino Liverani; seguiranno gli interventi del presidente della Regione, Stefano Bonaccini e di Sergio Venturi, assessore regionale alle Politiche per la salute. Fra gli altri interverranno anche le associazioni Donne in Campo e Agia per lasciare le conclusioni a Cristiano Fini, presidente Cia – Agricoltori Italiani Emilia Romagna. Il convegno sarà moderato da Claudio Ferri, direttore di Agrimpresa.
L’organizzazione mette a disposizione un pullman con fermate a Rimini, Cesena, Forlì e Faenza. Per prenotazioni trasporto, per maggiori informazioni e per partecipare al convegno telefonare a Cia Romagna al numero 0547 26736, oppure scrivere una mail a cia.romagna@cia.it

clicca qui per il programma convegno anp a bologna

Accordo con Snam rete gas, presto gli incontri con gli associati

Il 5 febbraio è stato firmato l’accordo, tra Snam Rete Gas S.P.A. e le associazioni di categoria (CIA, Confagricoltura, Coldiretti, Promosagri, Copagri), per definire le procedure, che Snam Rete Gas S.P.A., applicherà per determinare le indennità che spetteranno ai proprietari dei terreni, che verranno interessati delle opere di costruzione/sostituzione dei seguenti gasdotti:

a) “Rif. Rimini – Sansepolcro” DN 650/750 (26”/30”) – DP 75 bar e opere connesse;

b) “Rif. Ravenna – Chieti tratto Ravenna – Jesi” DN 650 (26”) DP 75 bar e opere connesse;

c) Rif. Allacciamento al Comune di Alfonsine DN 100 (4”) / DN 150 (6”) – DP 75 bar;

L’inizio dei lavori di posa dei gasdotti è, al momento previsto a partire da aprile 2019 ed il loro termine, ripristini compresi, è previsto per giugno 2022.

 La CIA provvederà ad organizzare degli incontri, sul territorio, per tutti gli associati proprietari di fondi agricoli interessati da queste opere.

Allo scopo di stabilire con esattezza i danni arrecati dai lavori di realizzazione dell’opera ai terreni, alle pertinenze, alle colture ed alle infrastrutture sia alla conduzione sia alla proprietà, SRG procederà alla redazione degli stati di consistenza prima dell’apertura della pista di lavoro. Lo stato di consistenza verrà redatto in contraddittorio alla presenza del proprietario e/o conduttore che potrà farsi assistere da un tecnico e/o dall’Associazione Agricola di appartenenza. Nel caso di interessamenti di impianti poliennali (es. frutteti), su richiesta del proprietario lo stato di consistenza verrà redatto in occasione del modello di costituzione di servitù.

L’accordo siglato, essendo un accordo di indirizzo, non deve intendersi vincolante per ogni singolo caso. Nei casi in cui l’opera sia particolarmente impattante si valuterà caso per caso l’indennizzo di servitù e danni spettante agli interessati

In caso di perdita del contributo PAC, o di contributi a superficie previsti dal PSR (biologico, integrato, ecc.) sulle aree interessate dai lavori, si calcoleranno i mancati introiti e si liquideranno agli aventi diritto, previa presentazione a Snam RG della documentazione attestante il mancato percepimento del contributo.

L’accordo è frutto di diversi incontri tra le associazioni di categoria e Snam Rete Gas S.P.A.

Festival degli Agrichef: Casa Molinari (Bertinoro, FC) alla tappa regionale

Tra gli agriturismi del territorio associati a Cia Romagna ci sarà Casa Molinari di Santa Maria Nuova di Bertinoro (FC). Piatto proposto: “Fiori d’inverno”: involtino cavolo verza con ricotta, nocciole e crema di patate. La IV edizione del Festival degli Agrichef il 5 febbraio è a Castelfranco Emilia per la tappa regionale. Gli Agrichef saranno in cucina per preparare la ricetta locale che sarà scelta per rappresentare la regione Emilia Romagna a Roma. All’insegna del motto “IncontriamoCiatavola”, gli Agrichef sono rappresentanti del territorio e divulgatori della tradizione, capaci di amalgamare i saperi della cultura contadina con il recupero di ricette antiche e la valorizzazione di luoghi e tipicità autoctone. L’iniziativa di Cia e Turismo Verde è nata per promuovere e valorizzare a livello nazionale i piatti tipici regionali, quelli che raccontano la tradizione contadina e le abitudini agricole.

Agriturismo Casa Molinari (FC)
Agriturismo Casa Molinari (FC)
Elisa Maraldi di Casa Molinari, agriturismo a Santa Maria Nuova di Bertinoro (FC)
Elisa Maraldi di Casa Molinari, agriturismo a Santa Maria Nuova di Bertinoro (FC)

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