Variante al Piano di Assetto Idrogeologico del bacino del Po: “Positiva la proroga dei termini per le osservazioni”
Apprezzamento per la decisione del nuovo segretario Ggenerale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po. Cia Romagna auspica che ora ci sia il confronto
Positiva la decisione del nuovo Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, Alessandro Delpiano, di prorogare al 31 maggio 2026 il termine per la presentazione delle osservazioni alla proposta di variante al Piano di Assetto Idrogeologico del bacino del Po (PAI Po).
La proroga risponde a un’esigenza che Cia, dal livello regionale, aveva già evidenziato in diverse sedi in quanto il provvedimento presenta contenuti tecnici complessi e potenziali ricadute rilevanti sui territori e sulle imprese agricole e non.
La variante, così come attualmente concepita e strutturata, presenta infatti diversi elementi di criticità e risulta, allo stato attuale, non adeguatamente calibrata rispetto alla realtà dei territori e delle attività agricole, ma non solo. “Proprio per questo – affermano il presidente regionale Stefano Francia e il presidente di Cia Romagna, Lorenzo Falcioni – riteniamo necessario un tempo adeguato di approfondimento e confronto. Occorre migliorare l’impianto della proposta, nella prospettiva di garantire un equilibrio tra sicurezza idraulica, tutela del territorio e sostenibilità delle attività produttive”.
“Come Cia Romagna ribadiamo la necessità di completare le opere già in corso e andare a realizzare quelle già programmate aventi per scopo la maggior sicurezza idrogeologica per la tenuta del territorio – afferma Falcioni – Auspichiamo che il confronto sulla proposta di variante, che non c’è stato, venga ora istituito anche attraverso un coordinamento con gli enti locali, i consorzi di bonifica e le rappresentanze dei soggetti coinvolti. A prescindere, continueremo a seguire con attenzione il percorso di definizione della variante, contribuendo con osservazioni e proposte”.